L'8 gennaio scorso l'Ordine Nazionale Psicologi ha preso posizione - dopo varie azioni di pressing condotte, tra gli altri, anche da Gayaweb - contro le "terapie riparative", ovvero quelle pratiche che pretenderebbero di guarire dall'omosessualità.
"[...]E’ evidente quindi che lo psicologo non può prestarsi ad alcuna “terapia riparativa” dell’orientamento sessuale di una persona" ha scritto a chiare lettere il Presidente dell'Ordine Nazionale Psicologi Giuseppe Luigi Palma.
Tuttavia, i due più noti ed assidui sostenitori pubblici delle terapie riparative, il prof. Cantelmi e la senatrice Paola Binetti, appartengono all'Ordine dei Medici, e non a quello degli Psicologi.
Per tale motivo vi invitiamo ad aiutarci nella nostra azione di pressing affinché l'Ordine Nazionale dei Medici assuma una posizione chiara in materia e prenda provvedimenti contro quegli iscritti all'albo che contravvengono il codice deontologico (curando, ad esempio, qualcosa che non è considerato malattia).
Risorse informative:
- Un prima dichiarazione (non ufficiale) dell'Ordine dei Medici contro le "terapie riparative";
- Il comunicato ufficiale dell'Ordine Nazionale Psicologi: "E’ evidente quindi che lo psicologo non può prestarsi ad alcuna “terapia riparativa” dell’orientamento sessuale di una persona"
[Si ringraziamo i nostri amici di QueerWay e Gian Mario Felicetti per il testo della mail]
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