| L'omofobia della Binetti e del PD |
|
|
|
|
Scritto da Francesca Cortesi
Social Bookmarking |
||||
| marted́ 25 dicembre 2007 | ||||
|
Alcuni giorni fa, sulle pagine di Liberazione, è comparso un articolo in cui il giornalista Davide Varì, fingendo di essere gay, si è rivolto ad un gruppo cattolico per la “cura” degli omosessuali.
Sono seguiti sei
mesi di svariate terapie, preghiere, riflessioni di gruppo che avevano
l’obiettivo di farlo tornare sulla retta via. Il dibattito sul caso ha assunto connotati politici quando Paola Binetti, senatrice del PD e numeraria dell’Opus Dei (!), si è espressa come segue: «Cantelmi svolge un lavoro eccellente. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario». Vorremmo riflettere con voi su:
a)
il
plauso della Binetti al lavoro di Cantelmi, le cui teorie, come detto sopra,
sono ufficialmente superate da almeno 14 anni: questo pone le opinioni della
Binetti – come quelle di Cantelmi - al di fuori della psicologia, della
psichiatria e, in generale, di quanto ritenuto ad oggi attendibile dalla
comunità scientifica mondiale.
b)
l’affermazione
circa l’esistenza di una “lobby gay”: il Partito Democratico, che chiede i voti
ai gay e che ha nelle proprie fila anche Alessio de Giorgi (presidente di
Gay.it), si fa rappresentare in Senato da una membra dell’Opus Dei convinta
dell’esistenza di una”lobby gay” che cospira nell’ombra per sabotare la società
civile.
c)
Il
richiamo a “evidenze cliniche” imprecisate e – sottolineiamo - imprecisabili
perché inesistenti circa la natura patologica dell’omosessualità.
Ricordiamo che la Binetti si è schierata contro la norma sulla violenza che avrebbe punito anche la violenza di stampo omofobo perché secondo lei ciò sarebbe stato in conflitto con la sua coscienza cattolica.
Tale affermazione
afferma da un lato l’implicita (ed esplicita) omofobia delle attuali gerarchie
cattoliche e in particolare dell’Opus Dei cui la Binetti appartiene, dall’altra
sottolinea la distanza della Chiesa cattolica romana dal Vangelo, che non è affatto
omofobo. Anzi.
|
||||
|
Ultimo aggiornamento ( marted́ 25 dicembre 2007 )
|
||||
Discuti questo articolo nel nostro forum. (0 commenti)
| < Prec. | Pros. > |
|---|






La Binetti applaude il lavoro di un dottore cattolico che cura l'omosessualità come una malattia e i vertici del PD non reagiscono.